Il vero plug-in (collegamento) è la fede

Internet e comunicazione: accendere o spegnere? Il vescovo Giuliodori ci ha donato competenza e passione: esempio per noi, troppe volte increduli e languidi portatori della Parola.

Il vero plug-in (collegamento) è la fede

Monsignor Claudio Giuliodori

Mons. Giuliodori alla Giornata delle Comunicazioni Sociali di Imola

Accendere progettualità e condivisione, in ogni aspetto della vita ecclesiale e non. Giuliodori è stato molto chiaro sulla responsabilità cristiana del comunicare/annunciare in chiave missionaria ed ha sottolineato urgenze e pericoli alla luce della sua esperienza e del magistero della Chiesa. Ci ha detto come la comunicazione da parte di una Diocesi debba partire necessariamente da un progetto, evidenziando l’importanza di un’attenta lettura ed analisi delle esigenze del territorio e delle dinamiche relazionali, per dare poi risposte adeguate in termini di scelte di mezzi e di investimenti. Nella nostra realtà così modificata dalle dinamiche comunicazionali per noi cristiani, attenti a concretizzare l’incarnazione nel presente storico, diventa perentoria l’urgenza di cogliere questi cambiamenti e di adeguarvi ogni modalità relazionale e comunicativa.
Il Vescovo ci ha detto come sia importante adattare la comunicazione a questo nuovo contesto, a partire dalla liturgia, intesa come il più importante atto di comunicazione della comunità ecclesiale, fino ad arrivare al catechismo, all’utilizzo della sala della comunità, al teatro amatoriale, ai bollettini parrocchiali, ai siti internet, ai mezzi ufficiali di comunicazione diocesana. La comunicazione è una dimensione del vivere quotidiano ed ecclesiale importantissima che pervade e attraversa ogni momento e ogni attività. Chiede studio e risposte in continuo divenire, ma una cosa è certa: ci deve essere un progetto di fondo e una consultazione periodica di tutti gli attori e protagonisti della comunicazione. Consultazione che, per il bene comune, deve diventare condivisione e comunione.

Accendere internet per fare unità

La spiegazione sul funzionamento del sito nazionale della CEI da parte di Giuliodori è una testimonianza concreta di come il “fare rete” all’interno della Chiesa sia unificante e “produttivo”, cioè produca buoni effetti, risparmiando anche sui costi. Il sito è bello e funzionale, ma soprattutto aggiornato quotidianamente senza spendere un centesimo. Questo perchè ogni ufficio pastorale ha una chiave di accesso per inserire gli aggiornamenti. Si è costruita una bella casa, graficamente attraente, in cui tante persone mettono un mattoncino, Tanti mattoncini e il gioco è fatto! È una casa che vogliamo provare a costruire anche a Imola. Quante realtà, parrocchie, movimenti, associazioni e uffici abbiamo in Diocesi ad Imola? Basta trovare all’interno di ognuno di questi una persona disponibile, competente o disponibile ad imparare, per incominciare un bel gioco, per rendere più visibile una Chiesa vivace e colorata, dove molti interpreti vivono e raccontano un’unica fede. Il primo atto di questo esperimento è stata la diretta streaming su internet dell’incontro con il Vescovo di Macerata, che rimane disponibile sul sito: cultura.diocesidiimola.it

Accendere e spegnere per educarci all’uso e a comprendere

La comunicazione attraverso internet è una grande opportunità. Strumenti potenti sono disponibili, con luci e ombre, con pericoli evidenti: è responsabilità nostra l’uso che ne facciamo ed è nostra responsabilità conoscerli, educarci ad usarli, senza farci da loro fagocitare. Vogliamo “utilizzare”, senza paura, con studio e discernimento, ma senza esserne sopraffatti, avendo il coraggio di spegnere, e di distaccarci da essi, riservando spazio al riflettere e al meditare. È necessario che il mondo virtuale sia perfettamente collegato al reale. La nostra dimensione relazionale deve espandersi in questo nuovo habitat, ma deve ricomporsi in unità nella nostra persona e nella nostra vita comunitaria, ed il vero plug-in (“collegamento”) è la fede che ci aiuta e guida in ogni nostro passo.

Roberto Casadio
Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali

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