La Chiesa, che pur ne ha bisogno, non è nelle cose grandi

E’ stata una serata di “ginnastica mentale” quella proposta da Luigi Accattoli, decano dei vaticanisti italiani, ospite del Messaggero cappuccino, mercoledì 1° dicembre. Una serata offerta al pubblico imolese per fare il punto sulla Chiesa di oggi, ma “io parlerò dell’umanità – ha avvertito il relatore, giornalista e scrittore Accattoli – perché il messaggio divino è destinato a tutti.” Melloni, il relatore previsto in origine, è purtroppo rimasto all’estero, trattenuto dai sentieri di guerra che percorre ogni giorno (questa volta in Russia), a differenza di Accattoli che, come annunciato dal padre Dino Dozzi, percorre invece sentieri di pace. “Allora proverò a parlarvi dal punto di vista di Melloni, senza abbandonare il mio e così chiedo di fare anche a voi, affinchè impariamo ad ascoltare senza giudicare, né aver paura” ha detto ai presenti e così si comincia con il primo allenamento mentale.

Ecco poi l’elenco dei segni dell’Amore di Dio nella società di oggi: dal martirio disarmato all’accoglienza della vita da parte di una donna sola (magari pure giudicata dai benpensanti), dall’accettazione del figlio menomato alla reazione all’handicap, dalle coppie missionarie al Vangelo annunciato agli ultimi. E così via, almeno una dozzina di esempi, ben descritti nei suoi libri, a cui rispondono le forze del male con due dolorose evidenze di diffuso peccato: il forte allontanamento dalla pratica cristiana, accentuato negli ultimi 15/30 anni da una condizione culturale libertaria che produce impressionanti episodi di violenza e la quantità di scandali sessuali ed economici di tutta la società, da cui purtroppo la Chiesa non è immune.

Cose fare per reagire? Accattoli indica due testi, a lui particolarmente cari. Intanto il libro intervista di Benedetto XVI, una vera intervista, con risposte spontanee dall’uomo prima che dal Ponteficie e poi il testamento di Monsignor Luigi Maverna, già Vescovo di Ferrara.

Un testamento che Accattoli cita per dare un titolo alla missione dei cristiani nel nuovo millennio: [quote_right]“La Chiesa, che pur ne ha bisogno, non è nelle grandi cose”.[/quote_right] Una frase che, scritta da un vescovo costantemente dentro la parte istituzionale della Chiesa, rimbomba e “dovrebbe colpire come un meteorite i nostri cuori – dice Accattoli – Abbiamo dato troppa importanza alla Chiesa canonica e sminuito la Chiesa testimoniale, che è quella del Vangelo, dell’adultera, del ladrone. Passiamo anni a studiare la causa di beatificazione dei papi, che sono certamente santi e già lo sapevamo – provoca Accattoli – quando ci dimentichiamo della santità di un sieropositivo che si converte in punto di morte.”

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