La crisi sfida per un cambiamento

Sabato 17 dicembre 2011 alle ore 11.00 presso la Sala Convegni SACMI in via Provinciale Selice 17/a, Imola si è tenuto un momento di dialogo a partire dal documento “La crisi sfida per un cambiamento” allegato in calce all’articolo.

Proponiamo i contributi video dei 3 invitati ed il saluto del Presidente della Sacmi Domenico Olivieri.

Giorgio Vittadini – Presidente della Fondazione per la Sussidiarietà

Giuliano Poletti – Presidente nazionale di Legacoop

Pietro Cassani – Direttore Generale gruppo SACMI

Introduce Salvio Santandrea.

In relazione alla perdurante situazione di crisi che attraversa a ogni livello l’Italia, così come il resto del mondo, proponiamo il documento di giudizio di Comunione e Liberazione dal titolo “La crisi, sfida per un cambiamento”. Un contributo utile per un dialogo che favorisca una ripresa del nostro Paese.

LA CRISI, SFIDA PER UN CAMBIAMENTO

[quote_right]“Una comunità cristiana autentica vive in costante rapporto con il resto degli uomini, di cui condivide totalmente i bisogni, ed insieme coi quali sente i problemi. Per la profonda esperienza fraterna che in essa si sviluppa, la comunità cristiana non può non tendere ad avere una sua idea ed un suo metodo d’affronto dei problemi comuni, sia pratici che teorici, da offrire come sua specifica collaborazione a tutto il resto della società in cui è situata.” (don Giussani)[/quote_right]

Che lo si voglia o no, la crisi esiste, e sta cambiando le condizioni di vita di milioni di persone in molti paesi, di sicuro in Italia. Ed è ormai chiaro a tutti che non esistono soluzioni politiche o tecniche. Le reazioni sono spesso determinate da due tendenze contrapposte: subirla, pensare di superarla addossando la colpa a qualcuno e finendo nel lamento; oppure ignorarla e fare come nulla fosse, senza mettersi in discussione. Invece la crisi costringe a rendersi conto del valore di cose a cui non si pensa finché non vengono meno: per esempio la famiglia, l’educazione, il lavoro.
In questo panorama, Comunione e Liberazione ha proposto un documento intitolato “La crisi sfida per un cambiamento” e lancia una provocazione: la realtà è positiva anche quando appare negativa e difficile, perché ridesta il desiderio e la domanda e sfida ciascuno di noi al cambiamento. Di questa posizione umana sono reperibili molti esempi, di persone che non si lasciano trascinare dal flusso delle cose ma si sono rimesse in azione senza aspettare che altri risolvano i problemi: famiglie, insegnanti, giovani, centri di formazione professionale, imprese, opere di solidarietà. Anche nella nostra realtà locale, dove tradizione cattolica e socialista si sono impegnate nel costruire il bene comune.
Questo dialogo nasce dal desiderio di affrontare seriamente la realtà che ci troviamo a vivere, riconoscendone il potenziale e raccogliendo l’invito a guardare la crisi come opportunità, come tante volte è accaduto nella storia italiana.


Quartino a sussidio dell’incontro

 

 

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