La povertà e l’avarizia

Dante e i nativi digitali: il Paradiso

2° incontro 9 dicembre 2014

Imola ore 21 – Oratorio di San Macario - Piazza Mirri 2 (dei Servi)

La povertà e l’avarizia

Tema che interessa moltissimo a Dante, anche per sua diretta esperienza nell’esilio, è la quello della povertà, voluta o costretta, che si oppone al più grande di tutti i mali: l’avarizia. Nella caduta in miseria e nella povertà “costretta” si può decidere di vivere in dignità, sopportare la condizione con la consapevolezza di essere nel giusto. La povertà può poi essere anche una scelta, una scelta che conduce alla salvezza, come mostra più di ogni altra la figura di Francesco, sposo della povertà. Contro quelli che invece non bramano altro se non la ricchezza scende, con tutta la forza dell’invettiva di Dante, una condanna pesantissima.

Dai canti VI, XI e XXVII

Commento: Pietro Casadio

Al violoncello: Giulia Costa

Al violino: Nicoletta Bassetti

Lettura: Luciano Chiesi della Compagnia degli Accesi

 INCONTRI SUCCESSIVI

3° incontro  – 13 gennaio 2015: Paradiso Canto III.

4° incontro  – 10 febbraio: «La giustizia degli uomini e quella di Dio».

5° incontro  – 10 marzo: «L’altezza dell’umiltà»

6° incontro  – 7 aprile: «Sperare contro ogni speranza».

7° incontro  – 5 maggio: Paradiso Canto XXXIII.

8° incontro  – Inizio giugno (anteprima di Imola in musica): «La missione profetica e il ritorno».

02-ParadisoDanteWEB

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