La figura di Maria in Dante, Jacopone da Todi e Fabrizio De Andrè

Imola ore 21 – Oratorio di San Macario - Piazza Mirri 2 (dei Servi)

La figura di Maria nel canto XXXIII del Paradiso di Dante, in Jacopone da Todi e Fabrizio De Andrè con pensieri, musiche e letture

“Umile e alta più che creatura”

“La figura di Maria è stata interpretata in modo originale dalla letteratura e dalla musica di tutti i tempi. In questo campo sconfinato vogliamo chiamare in causa un curioso trio di testimoni, cogliendo in essi qualche tratto di somiglianza e di differenza: Dante, Jacopone da Todi, Fabrizio De Andrè. In Dante la Madonna è l’intermediatrice per eccellenza fra l’uomo e Dio, come appare magnificamente nella grande preghiera di Bernardo alla Vergine che apre alla visione di Dio. In Jacopone Maria è personaggio in scena, madre impaurita e preoccupata che assiste impotente alla passione del figlio. In De Andrè emerge infine il lato più umano di questa donna, colta nel concepimento e poi nella morte di Gesù.”

 

Commento al testo: PIETRO CASADIO

Voce e chitarra: GABRIELE MONGARDI

Lettura: LUCIANO CHIESI, MANUELA RUGIERO, GIOVANNI TONELLI

05-ParadisoDanteWEB 

6° incontro  – 7 aprile: «Sperare contro ogni speranza».

7° incontro  – 5 maggio: Paradiso Canto XXXIII.

8° incontro  – Inizio giugno (anteprima di Imola in musica): «La missione profetica e il ritorno».

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