Lo scienziato

“Dio non ha forse dimostrato stolta la sapienza del mondo?” (I Cor 1,20)

La figura al centro dell’incontro-spettacolo sarà quella dello scienziato, e l’autore protagonista Michael Frayn: «Copenaghen è un testo teatrale moderno che pone interrogativi moderni», spiega la scelta del testo Pietro Casadio, che condurrà la serata. «La trama si articola attorno a un episodio storico, ovvero l’incontro, avvenuto nel corso della seconda guerra mondiale, fra due dei più grandi fisici del ’900: Niels Bohr e Werner Heisenberg. La tematica dell’incontro è ciò che di più scottante, pericoloso e compromettente può essere: la possibilità di sfruttare la fissione nucleare per costruire una bomba atomica. E così, nell’intreccio oscuro fra scienza, vita e storia, emergono alcune domande che anche oggi ci toccano da vicino. Qual è il limite della scienza? Fin dove si può spingere? E come fa un uomo solo ad assumersi il peso di una scelta che riguarda un’intera nazione e un intero mondo? Come può un uomo solo decidere sull’investimento di energie, tempo e soldi per costruire la bomba atomica?»

Commento: PIETRO CASADIO

Accompagnamento musicale: LETIZIA MAGNANI, FEDERICO SQUASSABIA

Lettura: LUCIANO CHIESI MANUELA RUGIERO, GIOVANNI TONELLI della Compagnia degli Accesi

Suggestioni visive: FRANCESCA MARANI

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