Primo film: “L’ordine delle cose” – giovedì 8 novembre ore 20,45

È un’arte. Proprio come la pittura o la poesia, è un’arte anche quella di saper leggere quello che c’è dentro il nostro cuore.Arte difficile, che si impara piano piano, e ha bisogno di silenzio e di maestri. Un’arte che, come una melodia, si ritma su tre registri: riconoscere, interpretare, scegliere. Un’arte necessaria, forse la più necessaria, perché è il termometro per farci capire quando le nostre scelte sono buone. Un’arte che esige il far emergere la propria originalità e che per questo mal si adatta a una vita superficiale, omologata al pensiero dominante o fatta di puri ragionamenti (testa) senza cuore o di soli istinti (pancia) slegati da affetti e legami. Un’arte che, per essere vissuta, ha bisogno di libertà, di una libertà davvero libera.

Il cinema teatro donfiorentini, l’Ufficio diocesano per la famiglia e l’Ufficio diocesano per la cultura sono stati coraggiosi. Credono che cinque film potranno aiutare a comprendere un po’ di più questa arte. E lanciano la sfida di un percorso cinematografico che tutti possono raccogliere partecipando alle proiezioni in programma presso il cinema donfiorentinia Imola (Viale Marconi 31/A).

Il primo film ha per titolo “L’ordine delle cose”. Il film racconta la storia di un cuore umano che batte più forte quando non ha paura di abbandonare una visione ideologica delle cose e prende sul serio la realtà cercando di farne esperienza e di capirne il senso rifiutando di andare avanti per “sentito dire”.

Il secondo film “Agnus Dei” non nasconde il dramma del cuore umano quando è abitato dai sensi di colpa e la bellezza del cuore umano quando invece accoglie sinceramente, nonostante le difficoltà, il compito che la vita gli affida.

Il terzo film “Manuel” non nasconde le contraddizioni che abitano il cuore umano, e mostra che, se accettate, possono diventare occasione per maturare una libertà e una responsabilità più grande.

“Le brio (quasi nemici)”, il quarto film, ha il compito di far emergere la domanda che ogni cuore umano ben conosce: “C’è la verità? Mi importa la verità o ciò che mi importa è avere sempre ragione? E le parole che escono dal mio cuore: generano scontro, cercano consenso, sono occasione di dialogo e incontro?”

L’ultimo film, “L’intrepido” è un bel viaggio nella profondità del cuore umano per arrivare a scoprire la tensione al bene che lo abita, una tensione insopprimibile che, se riconosciuta e lasciata vivere, realizza la persona e si diffonde, portando frutti ovunque. Insomma, cinque film che intendono aiutare a fare qualche passo verso la scoperta di ciò che di più autentico abita il nostro cuore e a guardarlo con uno sguardo amorevole per prendersene cura.

don Ottorino Rizzi

Guarda il trailer di: L’ordine delle cose

https://www.youtube.com/watch?v=fM16rfT-A98

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