1 marzo ore 20,45 – Chiesa del Carmine

2° incontro mensile di catechesi e preghiera attraverso l’arte

Animati dal Coro Interparrocchiale

Guidati da don Ottorino Rizzi

DIO CHIAMA CON ARTE

“Io chi sono? Quale è il senso della mia esistenza? Quale è il mio posto nel mondo?”: queste domande abitano il nostro cuore. Sono domande che ci accompagnano per tutto il cammino della vita. Sono domande essenziali, dalle quali dipende l’orientamento della nostra vita e la nostra felicità.

Queste domande fanno da sfondo all’iniziativa che anche quest’anno il Coro Interparrocchiale insieme alla pastorale vocazionale diocesana, all’Apostolato della preghiera e alla parrocchia del Carmine di Imola hanno deciso di promuovere.

Si tratta di quattro serate di preghiera e di adorazione di Gesù Eucarestia che si svolgeranno nella chiesa del Carmine a Imola i primi venerdì del mese: 1 febbraio, 1 marzo, 5 aprile e 3 maggio 2019 dalle ore 20,45 alle 22.

I promotori dell’iniziativa hanno pensato di mettere in luce il legame tra Parola di Dio e le domande di senso che l’uomo si pone e di mostrare come nella persona di Gesù tutto trova risposta e compimento.

Filo conduttore saranno le immagini di quattro opere d’arte che offrono anche il titolo all’iniziativa: “Dio chiama con arte”.

Oggi non siamo molto abituati a pregare con le immagini sacre. Spesso ci limitiamo a una semplice descrizione dell’immagine e a qualche rapida informazione. Durante le serate, saremo aiutati da don Ottorino Rizzi ad entrare dentro un’immagine e raccogliere spunti per quella ricerca personale necessaria affinché, davanti a Gesù Eucarestia e guidati dallo Spirito, ognuno si lasci interrogare dal mistero rappresentato e annunciato dalla Parola di Dio e provi a dare una risposta personale.

Nella prima serata sarà la Trinità di Rublev a ricordarci che siamo chiamati alla vita trinitaria; nella seconda serata la Creazione di Adamo tratta dei Mosaici di Monreale  mostrerà la nostra chiamata alla vita; nella terza serata, l’opera di Marc Chagall  “Mosè e il roveto” ci guiderà alla scoperta della vocazione originale di ciascuno; nella quarta serata attraverso la Risurrezione di Matthias Grunewald contempleremo la nostra chiamata alla resurrezione.

La contemplazione di Gesù Eucarestia aiutati da un’opera d’arte è dunque un invito a percorrere un altro tratto del nostro cammino spirituale che poggia su una certezza: Dio è presente nella nostra vita, nella vita del mondo e continuamente opera e chiama.

DioCreaConArte

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